Tra le numerose e ben più serie preoccupazioni che investono migliaia di italiani, in particolar modo colpiti da una perdurante e seria situazione socio-economica, il problema referendum, rischia, come naturale, di passare in secondo piano, se non nel dimenticatoio. Già in Italia il disinteresse per questa forma di consultazione è noto, e non solo in quanto si tratta di uno strumento esclusivamente abrogativo e non propositivo, ma soprattutto perchè, in particolar modo negli ultimi anni, questo strumento di consultazione popolare viene boicottato in quanto risulta quasi sempre possibile stravolgerne l'esito attraverso iter e nuove normative promulgate ad hoc dal Parlamento, volte ad aggirarne il risultato. Nello specifico, gli attuali quesiti referendari, nella sostanza, sono volti a rafforzare ulteriormente il processo di aggregazione politica volto a consolidare un sistema bipolare maggioritario di stile anglosassone, a discapito della pluralità delle rappresentanze. Contro ogni forma di tentativi di consolidare questo sistema bipartitico la Fiamma Tricolore, da sempre si batte per un sistema elettorale basato sul proporzionalismo puro, attraverso le preferenze, unico modo per dare piena rappresentatività e voce a tutti gli elettori.
Piero Puschiavo Segreteria Nazionale
