Image Hosted by ImageShack.us

Chi sono

Photobucket

Piero Puschiavo è nato il 31 luglio 1965.
Ha vissuto sino al 1992 a Sorio di Gambellara in provincia di Vicenza e a tutt’oggi risiede in provincia. Sposato e padre di due figli, è imprenditore dal 1993 e oggi opera nel settore ambientale.


La sua attività politica comincia nella metà degli anni ottanta, benché in forma extraparlamentare ma vicina all’allora Movimento Sociale Italiano,
con una forte campagna di sensibilizzazione del problema immigrazione.

Diversi gli articoli che lo interessano anche sulla cronaca locale e nazionale, in virtù di una forte ed incessante campagna non solo contro l’immigrazione ma contro la droga con le sue deviazioni derivanti e soprattutto contro il sistema bancario privato.
Forte oppositore della moneta unica, l’€uro, sin dalla sua nascita, tra i suoi scritti anche un volume intitolato “Dai Gangsters ai Banksters” che anticipava in tempi non sospetti tutte le truffe finanziarie che si sono susseguite nell’ultimo periodo in Italia.
Dal caso Fazio alla Cirio, Parmalat, Bagaglino, Unipol, ecc.
Dal 2004 è iscritto al Movimento Sociale Fiamma Tricolore e dal 2005 componente della Segreteria Nazionale in qualità di Responsabile della linea politica. Attualmente è anche Coordinatore Regionale del Veneto.








(cliccare sulle locandine per ingrandire)

Punti del Programma


SICUREZZA

Coadiuvare il monitoraggio del territorio mediante affidamento a guardie giurate al controllo del territorio attraverso un accordo l’amministrazione comunale. Lotta all’immigrazione incontrollata e clandestina, con più controlli sul territorio grazie a una riqualificazione dei ruoli tra le forze di polizia. Controlli serrati delle attività commerciali gestite da cittadini extracomunitari.
Sviluppare la proposta di "servizio sicurezza territoriale".

CASA

Diritto alla proprietà della casa con il progetto Mutuo Sociale, Abolizione dell’Ici per la prima casa. In poche parole, creare un ente regionale che costruisca case e quartieri a misura d'uomo con soldi pubblici e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con la formula del mutuo sociale: ovvero una rata di mutuo senza interesse, una rata che non superi 1/5 delle entrate della famiglia, una rata che viene bloccata in caso di disoccupazione, una rata che non passa attraverso le banche...

FAMIGLIA

Tutela assoluta della Famiglia scongiurando la sua vera e propria deriva sotto la pressione di una minoranza omosessuale. No alle unioni civili. NO AI DICO!
Cambio del regolamento sul criterio di iscrizione agli Asili Nido.

COMMERCIO, ARTIGIANATO E INDUSTRIA

Flessibilità d’orario per i commercianti con apertura fino alle 22 durante i week end. Tutela dei piccoli commercianti contro i grandi centri commerciali e blocco delle licenze per questi ultimi. Promozione delle notti bianche in tutte le cittadine della Provincia per favorire gli acquisti. Salvaguardia degli antichi mestieri artigiani, attraverso l’istituzione di apposite scuole professionali. Salvataggio delle aziende locali con una cordata pubblica del comune (50%) e una parte privata ad azionariato popolare con preselezione ai dipendenti di nazionalità italiana. Promozione e scambio di know how con aziende estere. Sensibilizzazione delle aziende al coinvolgimento dei dipendenti alla vita delle imprese stesse.

ENERGIA E AMBIENTE

Chiusura di tutte le discariche e creazione di un termovalorizzatore (cogenerazione più teleriscaldamento). Sensibilizzazione alla bioedilizia con l’incentivo all’utilizzo dei pannelli solari.
Una campagna seria contro l'inquinamento deve incentivare gli automobilisti ad istallare impianti a gas (GPL o metano). Si eviterebbe, in tal guisa, l'obbligo dei d'acquistare un mezzo conforme alle normative Euro4; acquisto che, nella maggior parte delle volte, avviene tramite l'indebitamento con le banche.
È altresì necessario favorire l'utilizzo di carburanti alternativi come, per i possessori di autoveicoli alimentati a diesel, potrebbe essere l'olio di colza. Per ovviare alle sanzioni previste dalla legge occorre fare leva sulla Regione per promulgare leggi che sostituiscano quelle vigenti e tutelino la scelta ecologica e di risparmio. L'adeguamento dovrà essere anche volto all'eliminazione di tutte le caldaie a gasolio e la loro sostituzione con caldaie alimentate dai gas sopra citati.

VIABILITA' E MEZZI PUBBLICI

Realizzazione dell’anello attorno alla città di Vicenza per limitare il traffico dei mezzi pesanti all’Albera. Uso dei mezzi pubblici gratuiti ai disoccupati con cittadinanza italiana e ai pensionati. Uso a tariffa agevolata per tutti i cittadini nelle giornate in cui viene inibito l'uso dei propri mezzi di trasporto.

GIOVANI

Incentivi alla creazione di società dilettantistiche, potenziamento delle strutture sportive e promozione delle manifestazioni sportive e culturali nel territorio. Campagne di sensibilizzazione contro l’uso di droga e della cultura dello sballo.
Proposta del “salario minimo di inserimento sociale” contro la disoccupazione giovanile, in cambio di lavori socialmente utili prevenzione e cura della tossicodipendenza, catalogazione e conservazione dei beni culturali e artistici, rimboschimento e pulizia di aree verdi.

CULTURA

Il programma culturale della città pensiamo si debba realizzare su due principali linee guida.
La prima decisa di concerto con le altre forze che governano la città riguardanti il Nuovo Teatro e le Grandi Mostre, in modo da aumentare la visibilità e la credibilità culturale del territorio. Come indicazione di carattere generale riteniamo valga privilegiare le tematiche riguardanti la tradizione culturale del nostro Paese e della nostra città: da Palladio, al Futurismo, all’Ottocento italiano, spesso da riscoprire.
La seconda dando la possibilità alle associazioni della città e della provincia di disporre di altri spazi per potersi esprimere. Va ripristinata la possibilità di effettuare concerti di gruppi musicali locali promossi dal Comune al Teatro Astra, dove potranno anche svolgersi incontri-dibattito su temi specifici e convegni. Per altre espressioni artistiche va rivalorizzata la chiesa di San Silvestro, con destinazione specifica a rassegne provenienti dal territorio.
Per convegni e incontri di più ampio respiro va data la possibilità di utilizzo più sistematico dell’Auditorium Canneti e della sala della Camera di Commercio.
Siamo convinti che così facendo, grazie alla sistematicità delle proposte e alla possibilità di utilizzo agevole di questi spazi situati in zona centrale, si riuscirà a ricoinvolgere anche un numero maggiore di giovani che aumenteranno così la sensibilità nei confronti delle problematiche sociali e civili della nostra città.

INOLTRE

Un risoluto impegno dal togliere dalle strade le prostitute, causa volontaria o involontaria di un indegno e immorale spettacolo.
Istituzione di programmi d'aiuto, lì dove possibile, per la normalizzazione e l'aiuto delle signore della notte.
Tagli dei finanziamenti e, se occorre, anche la chiusura di tutte le associazioni che usino i luoghi preposti per lo svolgimento delle loro attività come un porto franco per lo spaccio e il consumo di droghe.

Appuntamenti
(cliccare sulle locandine per ingrandire)

Free Image Hosting at www.ImageShack.us


Free Image Hosting at www.ImageShack.us


Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 24 aprile 2009

FERMATE GLI ANTIRAZZISTI

fiammatricoloreMOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE

COORDINAMENTO REGIONALE DEL VENETO

COMUNICATO STAMPA

 

Leggo con forte perplessità l’editoriale a firma di Ferdinando Camon sul Giornale di Vicenza di martedì 21 aprile scorso, e non posso  sottrarmi nel manifestare il mio dissenso di fronte ad un’analisi così sommaria ed ipocrita sulla questione razzismo.

Sul banco degli imputati, già giustiziati, i tifosi juventini che gridano “buuuuu” al “povero” Balotelli vittima dell’intolleranza razzista.

In terza pagina leggo del presidente iraniano, unico capo di stato presente a Ginevra al summit contro il razzismo, accusare Israele delle posizioni razziste contro i palestinesi, e quindi summit boicottato da tutti gli stati succubi del potere sionista.

Se facciamo un’analisi più lucida ed equilibrata come si può tacciare di pericoloso razzismo un buuuuu da stadio diretto all’interista Balotelli, non a sissoko(nero juventino) e di antirazzismo chi boicotta il summit di Ginevra per sottrarsi alle proprie responsabilità riguardo le politiche razziste adottate da stati come USA e Israele che in piena sintonia tra loro e tra l’indifferenza dei vari Camon, massacrano di fatto un popolo inerme.

Bene quindi, continuiamo con questa nauseante ipocrisia.

Fermiamo gli insulti! Arrestiamo i tifosi razzisti perché nelle loro case troveremo armi di distruzione di massa come calendari del Duce e foto di Hitler, presi da qualche fascicolo in edicola, perché “Dio è con loro”.

Con il diavolo invece c’è chi fa finta di non vedere dove il razzismo si pratica a suon di boom (bombe al fosforo).

Nel calcio sono molte le cose che non funzionano a cominciare dal giro d’affari che ha trasformato questo sport in un’industria del quale è “vittima” anche Balotelli (19 anni e 500.000 euro annui) ed in un momento dove non si arriva a fine mese, chi spende i soldi per lo stadio e di fatto mantiene i vari “neri” del campionato può anche permettersi un buuuuu del tutto innocuo sul profilo razzista.

 

Piero Puschiavo

Coordinatore Regionale del Veneto

Fiamma Tricolore

postato da: PieroPuschiavo alle ore 13:06 | link | commenti (18)
categorie: comunicati stampa
lunedì, 06 aprile 2009

DIFFICOLTÀ PER UN ACCORDO SENSATO

fiammatricolore

MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE

SEGRETERIA NAZIONALE

 

COMUNICATO STAMPA

 

A poche settimane dalle elezioni europee, mentre tutte le forze politiche sono ormai pronte sulla griglia di partenza, solamente a destra del Pdl rimane un totale marasma ed una completa incertezza, con una base militante sempre più inquieta ed insofferente innanzi a dirigenze incapaci di interpretarne le istanze. Mentre a sinistra, il perseguimento dell'obiettivo comune è riuscito a sviluppare convergenze funzionali al superamento dello sbarramento del 4%, la destra identitaria, per l'ennesima volta incapace di superare i propri complessi, non solo non sa porsi come alternativa ai due poli, ma legittima l'egemonia del Pdl.

Dobbiamo purtroppo assistere ancora a troppi personalismi a discapito di una base che, più matura politicamente, spesso più dei suoi leaders, riesce ad evidenziare ciò che può accomunare o condurre all'unità piuttosto che rimarcare le differenze. Semplici tentativi di raffazzonare cartelli elettorali, già falliti in passato, giravolte e retromarce, caratterizzano gli sbiaditi scenari di un'area sempre più asfittica ed incapace di slanci votati ad una propulsione all'azione politico-programmatica su basi e capisaldi necessari alla creazione di una forza coesa ed organica in grado non solo di presentarsi e ottenere risultati alle prossime elezioni europee ed amministrative, ma soprattutto, in un'ottica a medio e lungo termine, di proporsi come alternativa credibile e concreta al bipolarismo Pd-Pdl.

In merito a quel che ci riguarda, la Fiamma Tricolore non capisce la posizione di chi, a suo tempo, ha rotto con gli schemi liberali proponendo solo a parole una vera alternativa di destra popolare. Pare che qualcuno prenda più seriamente la strada “centrista” piuttosto che l’area di riferimento. Sebbene si possa pensare che un’asse tra le forze collocate a destra del PdL trovino un accordo elettorale con alcuni soggetti più centristi e liberali come MPA e il partito Pensionati volto al raggiungimento di un risultato elettorale “utile”, ciò che manca è proprio la compattezza delle forze dicesi “di destra”. Dimenticando la presunzione di chi millantava grandi percentuali, vantando, nelle scorse elezioni, una forza parlamentare uscente, occorre ripartire guardando a quel 2,5% ottenuto da La Destra e Fiamma Tricolore cercando di aprire maggiormente il dialogo.

Oggi la semplificazione è entrata nella testa degli elettori italiani mentre i partiti che ne dovrebbero trarre le dovute conseguenze non hanno ancora superato l’ostacolo della convivenza anche se puramente strategica.

Alle sollecitazioni per trovare sensatamente un accordo politico, a tutt’oggi, non è stata data risposta alla Fiamma Tricolore attraverso le ultime richieste, anche scritte, inoltrate dal nostro segretario nazionale Luca Romagnoli ai dirigenti delle varie formazioni a “destra” e a “centro destra” del Pdl. Si agisca in tutta trasparenza e non ci si nasconda raccontando favole a tutti i generosi e leali militanti che rappresentano le esigenze più profonde del popolo italiano.

 

Piero Puschiavo

Segreteria Nazionale

postato da: PieroPuschiavo alle ore 23:05 | link | commenti (6)
categorie: