
VERONA ATTENDE LE SCUSE
Vicenza, 18 maggio 2008
Come al solito i pacifisti ed antiviolenti si dimostrano bugiardi ed ipocriti. Ancora una volta non lasciano nessun messaggio positivo se non i soliti isterismi legati al più becero antifascismo, alla speculazione su una tragica morte, alla violenza giustificata da insensati sfoghi.
Cosa importa se di pacifico non c’è nulla, l’importante è che ci sia la legittimazione ad attaccare il Sistema (delle vetrine e delle auto) visto che il popolo li ha esclusi dall’esserne suoi rappresentanti
Attentiamo ora che quella informazione cinica e d’assalto chieda scusa alla città e alla sua amministrazione. Ancora una volta l’obiettivo Verona viene colpito nella solita maniera anarchica e sinistra, ma ancora una volta ne esce più forte, grazie alla sua invidiabile amministrazione.
L’urlo delle cornacchie si è dissolto nell’aria; restano le vetrine infrante, i danneggiamenti e l’immondezzaio lasciato dai cortei.
Oggi Verona si è risvegliata con qualche cerotto in più e una grande rabbia che sederà a colpi di scopa, per ripulirla. Domani sarà splendente come sempre in attesa del prossimo attacco mediatico.
Piero Puschiavo
Coordinatore Regionale del Veneto
Fiamma Tricolore
MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE
COORDINAMENTO REGIONALE DEL VENETO
COMUNICATO STAMPA
Il coordinamento regionale del Veneto della Fiamma Tricolore si unisce al dolore della famiglia Tommasoli, in seguito al decesso del giovane Nicola, vittima dell’insania perpetrata dall’efferatezza gratuita di giovani affetti dalla vuotezza patologica della società moderna.
Innanzi ad una così grave tragedia siamo costretti a dover denunciare anche chi, senza alcuna remora, ed indifferente del dolore che attanaglia amici e parenti più cari del giovane scomparso, specula in maniera becera sull’accaduto per meri fini politici o mediatici.
Piero Puschiavo
Coordinatore Regionale del Veneto
Fiamma Tricolore